Una canzone di ghiaccio e fuoco

Un tramonto argenteo

Chihiro ha finalmente raggiungo Porto delle Fauci del Drago, dove inizia ad investigare un pò sulla situazione.Qui dopo solo un paio di giorni, evitando pattuglie della famigerata Legione Vermiglia, scopre che la Rosanera, assieme a Shuri lo Scarlatto, sta complottando per far cadere il Satrapo, Joras Ragara, utilizzando i servigi di una spia aspetto Aria, che però Chihior ha visto incontrarsi segretamente anche con Joras stesso, promettendogli di fornirgli i documenti necessari a distruggere la reputazione della Rosanera e di Shuri e incriminarli per alto tradimento.
Chihiro, indecisa sul da farsi saccheggia la casa di questo agente doppiogiochista, e consegna alla Rosanera parte dei documenti che la spia aveva raccolto contro di loro, e a Joras parte di quelli che la spia aveva raccolto contro di lui.
Il risultato è che le attività di entrambe le fazioni rimangono bloccate, lasciando a Chihiro più tempo per decidere sul da farsi.

E’ per questo che si decide a partire per esplorare le giungle della Falce Silente, la zona più selvaggia e pericolosa di An-Teng, che però la richiama con insistenza, forse anche perchè diversi lunari sono spariti nella zona, e sente di dover fare qualcosa.Destan si inoltra nel profondo sud, smarrendosi nel wyld, dove dopo settimane di meditazione sembra riucire ad evocare a sè quella persona che aveva già contattato durante la “scampagnata” nella Prima Era.Un giovane siderale le si presenta di fronte, ed è sua nonna,ma sembra terrorizzata da quello che Destan ha fatto: rischia di destabilizzare la trama stessa del fato, e solo perchè si trovano nel wyld la Creazione non rischia, ma Destan vorrebbe portarla con sè per ritrovare il libro.La siderale però non è d’accordo, e anzi teme il libro. Rivela a Destan che il libro non è della Creazione, ma il tesoro più prezioso di un demone, e che quel libro è in grado di corrompere chi lo sfoglia.
Le menti deboli infatti vengono plagiate attraverso l’arte e trasformate in servitori del demone, fino alle estreme conseguenze.
La siderale invita quindi la lunare a disfarsi del libro, ma quando scopre che è considerato praticamente un cimelio di famiglia che tutti leggono il suo consiglio è ben diverso. “Devi ucciderli, o non saranno mai liberi”.Mentendo spudoratamente Destan la rassicura, e la rilascia nel wyld, mentre si accinge a ricreare dal wyld il libro, riuscendoci per un soffio.Estasiata dal risultato decide di tornare al Nord immediatamente e sistemare i problemi di famiglia.

Kururu parte per l’ovest, deciso a massacrare la Corte del Bosco, la più piccola enclave della zona.Mentre viaggia però viene incrociato proprio dai diplomatici di questa corte: Bocciolo della fioritura, una delicata e aggraziata Diplomatica, e il suo compagno Dedito all’Amore, un torreggiante guerriero ricoperto di spine che non fanno altro che straziarlo ad ogni movimento e respiro.
Bocciolo svela che Med’an, il signore del Bosco, desidera allearsi con Kururu, per difendersi dall’implacabile avanzata di Fiamma Placcata d’Oro, un potente signore della guerra fatato che desidera impossessarsi di un tesoro custodito nel Bosco per poi muovere guerra al resto della Creazione.
Med’an invece chiede solo un accordo di reciproco sostegno economico e militare, in cambio della pace.Kururu non sa bene che fare, vorrebbe parlarne con i suoi compagni, ma alla fine decide di accettare un incontro con il signore del Bosco, in compagnia di Hakurai, e accetta anche un regalo di cento buoi da parte dei fatati che gi permettono di eseguire un potente rituale di preghiera verso Ahlat, che appare di fronte a Kururu sorgendo dal sangue dei cento tori sacrificati.La potente divinità non è del miglior umore possibile: è lieta di vedere Kururu prosperare, ma tee che lei unificherà il sud in una unica nazione, ponendo fine a tutte le guerre, e quindi anche al suo potere.Inoltre la richiesta di Kururu di nascondere nuovamente alla trama del fato Gemma del sud costituisce un crimine, quindi Ahlat si riserva di pensare ad un favore da chiedere in cambio di un simile rischio. Se Kururu accetterà Ahlat nasconderà Gemma del Sud, che nel frattempo è visibile a tutti.
Quindi si dirige verso Gemma del Sud.

Hakurai è arrivato a Gemma, dove, grazie alle sue capacità, riesce subito a farsi alloggiare in una taverna oscenamente ricca e lussuosa. L’incontro con il Despota è una gemma di capacità: raccontando di essere l’emissario di una piccola tribù che vive in una oasi ricca d’acqua, ma povera di ogni altra risorsa, e di essere disperato riesce a strappare un ottimo prezzo al Despota, che gli è doppiamente riconoscente per avergli permesso di fare un’ottima figura con i suoi nobili, che si sono trasformati in lacrimevoli sciocchi di fronte alla storia strappalacrime di Hakurai.L’accordo è siglato, ora manca solo l’Oasi, ma questo è un piccolo problema per chi conosce un Crepuscolo.
Xen Len cerca di costruire in santa pace il proprio veicolo per attraversare il deserto, ma sia Kururu che Hakurai tornano a Gemma del Sud con novità e richieste.
Kururu ha bisogno di Hakurai per siglare il patto con il Bosco (e studiarlo in effetti), mentre Hakurai ha bisogno di Xen Len perchè plasmi dal nulla un villaggio.

Prima Xen Len soddisfa le richieste di Hakurai, quindi torna a Gemma del Sud a finire la propria motocicletta volante.Hakurai invece si reca a Gemma per far partire la prima carovana, ma viene fermato al Mercato del sole da Ranlea, una donna che dichiara di essere sua sorella (Hakurai intende sia una Notte), e che lo interroga sui suoi piani riguardo Gemma. Se infatti vuole davvero fare affari con Gemma è a LEI che deve chiedere il permesso, in quanto la manovra dalle ombre assieme ad altri solari.Hakurai accetta e pensa di buttarsi, oltre che nel commercio dell’acqua, nelle lotte legali e illegali. La sua ovvia intenzione è di scatenare Kururu e Xen Len.Quindi dopo un focoso amplesso amichevole (in cui peraltro Hakurai rimedia una ben barbina figura) l’Eclisse si muove nel mercato del sole, dove acquista una compagnia di barbari del sud armati di strane asce di ossidiana e giada rossa, e degli artiglieri di Gemma. Con questi fa ritorno a Gemma, giusto in tempo per salutare Xen Len che sta partendo.Xen Len attraversa tutto il deserto, quindi arriva alla forgia di Martello scintillante, discepolo di Autochthon. Chiamarlo laboratorio è riduttivo, è una maestosa montagna di ingranaggi e macchinari che alimentano fucine, forge, incudini e altri laboratori, tutti frequentati e vigliati da quelli che sembrano giganteschi e perfetti automi di bronzo e ferro.Jakatan Martello Scintillante stesso sta lavorando sotto il chiaro di luna un mirabile daiklave in lunargento, che sembra più domare ad ogni possente colpo che plasmare.All’interno del laboratorio Xen può studiare e osservare la storia del fabbro, nato mortale prima della Guerra primordiale ed elevato al rango di dio da autochthon stesso.Xen presenta il progetto della propria armatura e il dio accetta di aiutarlo e dopo poco meno di un mese una prodigiosa armatura celestiale splende sul corpo del Crepuscolo, che si è guadagnato tutta la stima ed il rispetto del dio.

Nel frattempo Kururu e Haurai si recano al Bosco, una corte davvero atipica.
La concentrazione di fatati nobili è elevatissima, e sembrano tutti cooperare invece di farsi la lotta.Le stranezze aumentano man mano che superano le mura ciclopiche fatte da alberi viventi intrecciati fra loro e induritisi, e si avvicinano al maestoso albero centrale, le cui fronde arrivano quasi alle mura più esterne.Med’an è piuttosto scostante, ma non scortese e brusco quanto Belial, il suo bestiale secondo.All’inizio il confronto è teso, ma grazie alla calma di Med’an e alla mediazione severa e inamovibile di Hakurai anche i dettagli vengono sistemati, con grande soddisfazione di ambo le parti.Rimane solo un problema: i numeri in possesso della Fiamma Placcata d’Oro sono enormi. Med’an parla di un esercito di almeno 60.000 unità, il doppio della popolazione intera di Gemma del sud.Ma sapere che questo fatato è l’allievo del fatato che ha osato sfidare e battere il Sole Invitto basta a far vedere rosso a Kururu.Al loro ritorno a Gemma del sud però accade un fatto molto, molto inquietante.Una notte gli allarmi iniziano a suonare: in una caserma cento uomini sono stati massacrati, e anche una decina di ufficiali sangue di drago, uno molto esperto e potente.Nessuna indagine rivela nulla, e soprattutto il sistema d’allarme dei Flare Solari non è scattato. I tagli sembrano di precisione chirurgica, ma quando Hakurai e Xen Len controllano scoprono che in realtà sono stati uccisi da un singolo colpo e poi straziati post mortem.Decisi a fare chiarezza radunano l’intera popolazione che sottopongono a potenti attacchi sociali: l’unico risultato iniziale è scatenare l’odio verso le nuove truppe portate da Hakurai, e la diffidenza fra le varie legioni, ma nessun risultato concreto è raggiunto.La paura, aumentata dalle azioni dei solari che sembrano non avere alcuna soluzione in mano, inizia a diffondersi in tuta Gemma del Sud.Nel deserto intanto Xen Len viene attaccato da un misterioso individuo coperto di oricalco che usa due martelli nello stesso scintillante materiale.Questi, procalmatosi Danderios, lo schernisce per la pessima qualità del proprio lavoro, indicando sia il veicolo che l’armatura. e inizia a tempestare il veicolo di colpi.

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AlessandroEzioLot

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