Una canzone di ghiaccio e fuoco

Risvegli e ruggiti

Hakurai si ritrova ad annaspare sott’acqua, cercando disperatamente di raggiungere la superficie mentre l’acqua tenta in ogni modo di soffocarlo. Quando riesce ad emergere scopre di riconoscere lo specchio d’acqua dove si trova.
E’ lo stesso stagno dove l’aveva accolto Lantia. Solo che i suoi bordi ora sono finemente decorati con incisioni che sono riempite dai rampicanti della zona.Un’altra visibile differenza è l’enorme costolone di roccia da dove sgorga l’acqua in due cascate vicine. In mezzo alle due cascate sembra esserci una statua che emerge dalla roccia, rovinata dal tempo e dagli agenti atmosferici, tanto consunta che a malapena si riconosce una figura femminile che cerca di difendersi con le braccia.La difesa però non deve essere stata sufficente, perchè nel suo petto è infilata la lama della grande falce che Hakurai riconosce come appartenente ad Eudaimonia, la falce che Lantia e Kohaku avevano definito “Della Bestia della Luna”.
Deciso a reclamarla come propria Haurai la estrae dalla sua inquietante sede, e non appena lo fa la statua inizia a sgretolarsi, sbriciolandosi di fronte ai suoi occhi.
Hakurai sta valutando che fare quando un piccolo drappello di uomini armati lo raggiunge portando degli stendardi sconosciuti raffiguranti una tigre.
“Mio signore, sono Lord Furio Rubina, ho ricevuto l’incarico di scortarvi alla Piramide del Sole Bruciante, perchè, con i vostri compagni possiate riunirvi a Lady Rubina.”

Chihiro si risveglia tutta piegata in un anfratto dentro una struttura di roccia perfettamente levigata, ma caldissima.
Aprendo bene gli occhi e studiando ciò che la circonda può vedere che si trova su un corridoio circolare che circonda un pozzo molto largo, almeno 40 metri, dove colano cinque getti di lava che defluiscono poi in una enorme pozza, da dove alcuni canali la portano a diverse fucine e forge, alle quali un gruppo incredibile per quantità e qualità di artigiani sta lavorando alacremente a centinaia di armi e pezzi di armature.
Decisa a non rivelarsi e ad affrontare la situazione a modo suo Chihiro assume la forma di un piccolo topolino con il quale esce dall’immane complesso di laboratori, dei quali deve riconoscere la meravigliosità.
C’è persino una enorme lente specchiata di puro adamante, sul quale si riflette la superficie solare che ha emesso la luce che filtra dalla cima del vulcano che ospita quella serie di fucine.
Una volta fuori si mette subito alla ricerca degli altri assumendo la forma di un falco.

Destan si risveglia nuda in un comodo e soffice letto, dal quale esce in tutta fretta per rivestirsi e fare, suo malgrado, la conoscenza dell’attendente della casa dove si trova. Da lei riesce a comprendere di essere nuovamente a Gemma del Sud, nel tempo che ha sempre considerato il proprio presente.
Un magistrato locale sta arrivando per scortarla alla Piramide, ma intanto la lunare si concede di visitare il giardino, dove una serie di busti raffiguranti i capi della Gens Rubina la porta ad interrogarsi ancora di più sulla storia di quel posto e sui misteriosi avvenimenti che hanno trascinato lei e i suoi compagni nel passato.
Volendo parlare con il capo della zona ottiene solo di poter conoscere il Lord Maresciallo Qader Rubina, un anziano sangue di drago che si offre di scortarla egli stesso alla Piramide per il riconoscimento ufficiale di Lady Kururu.Nel frattempo la lunare pone molte domande all’anziano soldato, che rivela di aver combattuto fuori dalla zona assieme a molti commilitoni durante la guerra tra il Regno e il famoso anatema Joachim, un grande generale Lunare.Qui ha conosciuto una maga che aveva la stessa anima iconica di Destan, ma che è stata uccisa durante la battaglia finale, sebbene sia stata vendicata con grande passione e rabbia da una eccelsa di cui ricorda poco, ma che combatteva con uno stile di combattimento estremamente pecliare, come se fosse circondata da guerrieri che erano parte di lei.

Xen Len si risveglia grazie agli scossoni di qualcuno che riceve un sonoro pugno in mezzo al volto quando il ragno di rame inizia ad aprire i propri occhi.Xen len si trova sulla mano di una enorme mano meccanica che sembra pendere dal soffito di quella che innegabilmente appare ai suoi occhi come la più grande e magnifica Fabbrica-Cattedrale che abbia mai visto. Centinaia di lavoratori coperti da strane tute isolanti e piene di strumenti stanno lavorando a Calcabattaglie, manutenzione di armi ed armature, nelle quattro ali di questa imponente struttura.
Una sangue di drago usa i comandi sulla sua tuta per distendere il braccio e permettergli di scendere e dopo avergli donato una tavoletta molto più efficace del suo quaderno, gli dice che ha ordine di scortarlo alla Piramide del sole.
Xen Len però sembra più intenzionato a finire di annotare quel che desidera e scambiare con lei opinioni sulla situazione geomantica della zona.

Lungo la strada verso la piramide Chihiro nota Destan accompagnata dal Sangue di Drago, e quindi attira la sua attenzione. Destan muta in un falco e la raggiunge per discutere in santa pace. Qui le due hanno idee molto diverse su cosa sia meglio fare, anche perchè mentre discutono un nuovo flare solare si scatena su Chihiro, ma non su Destan.Questo sembra molto misterioso e pericoloso, ma Chihiro teme molto la reazione di Kururu sulla sua infrazione del divieto di entrare nella zona prima di lei.Destan sembra avere un piano per guadagnarsi il perdono di Kururu, ma non è intenzionata a svelarlo a nessuno finchè non potrà metterlo in atto.Alla fine le due si decidono ad andare assieme alla piramide.

Qui Kururu si è risvegliata nella sala del trono, dove ha modo di conoscere un pò meglio Rubina, una sangue di drago dall’aspetto fuoco molto marcato, che si prostra ai suoi piedi e consegna alla solare il dominio di Gemma del Sud, una terra plasmata dal wyld nell’alta prima era, in grado di fornire ai suoi abitanti materiali magici, essenza, mutazioni, di difendere il popolo con flare solari che attaccano i nemici.
A questa notizia Kururu sospende i flare contro i propri compagni, ma non contro Chihiro, che sa essere entrata nella zona prima di lei.
Mentre si riprende dalla conquista di un simile regno e di dieci legioni di mortali e una di sangue di drago Rubina la stende di nuovo con una notizia inaspettata: “Venite con me, Lady Kururu la vorrà vedere.”
E difatti in una enorme tomba sotto la Piramide si trova un enorme cupola ipogea decorata in oro e marmi scuri, con 32 porte di pura essenza dorata, e un fantasma dorato al centro della stanza con le fattezze di una Kururu ancora più vecchia, forte e potente di quella che la Kururu attuale aveva incontrato in quella che per lei è stata la notte precedente.
Dopo un breve ma intenso scambio di battute le due iniziano ad allenarsi, smettendo solo quando tutti gli altri compagni arrivano alla Piramide.

Qui il confronto tra Kururu e Chihiro è un pò l’evento più problematico, con persino Rubina che continua a mettersi in mezzo ed ostacolare Chihiro, senza alcun motivo apparente.
Una volta calmatisi però bisogna decidere cosa fare di questo regno e delle loro vite.

Xen Len come prima cosa desidera raggiungere il misterioso Martello Scintillante, l’artigiano indicatogli da Aron che risiede dall’altra parte del deserto, per costruire una nuova armatura per i propri scopi. Poi potrà dedicarsi alla riparazione geomantica della anomalia che ha condotto lì sia loro che Destan.

Hakurai intende iniziare a mettere a frutto le ricchezze e i laboratori della città, quindi intende viaggiare a Gemma per iniziare un commercio d’acqua, e quindi a Paragone, dove intende vendere qualche artefatto.

Chihiro è molto interessata a visitare una certa zona di An-Teng, dove sa trovarsi alcune indicazioni sulla Regina Gatto. Dopo aver scoperto quello che può intende finire una ampia ricognizione di An-Teng, che sembra essere l’oggetto del desiderio dei solari.

Destan ha invece bisogno di un pò di tempo per sè stessa. Quello che è successo con Aron, con il contatto con la nonna (o la sua precedente reincarnazione), e a sè stessa richiede di trovare una nuova stabilità, quindi intende recarsi nel Wyld per sfruttarne le energie e ricavarne visioni utili come fanno spesso gli sciamani.

Kururu invece non ha dubbi. Intende finire gli allenamenti con Kururu, per poi partire anche lei, ed iniziare a sterminare le corti fatate della zona.
Prima però dovrà incontrarsi con Ahlat o un suo diplomatico per ridiscutere il patto che finora ha nascosto Gemma del Sud alla vista della Trama del Fato in cambio di truppe per le battaglie decisive del sud.
Con il ritorno di Kururu il patto è considerato concluso, ma la solare non si sente pronta a rinunciare ad una simile protezione.

Tutto questo occuperà una stagione, fino a metà del mese di Fuoco Risplendente.
Una parte delle legioni attacherà i Lintha, che sono il secondo obiettivo di Kururu.
I nostri eroi si lanceranno in missioni che metteranno in luce tutte le loro peculiarità.

Mentre al termine di questo lungo periodo un Torneo molto atteso in tutto al Sud illuminerà di arte della guerra tutto il deserto.

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Viaggi fra vulcani ed anime

RetCon: Chihiro non è partita con Micione, ma è rimasta con i nostri eroi.Chihiro, Kururu, Hakurai e Xen Len sono pronti a partire, e si imbarcano con i loro 150 guerrieri tigre e gli ufficiali mortali e sangue divino conquistati durante le missioni di quei tre anni.
Una flottiglia di navi da deserto li porta in un paio di mesi nella zona di Gemma, dove, secondo Lupo, il famiglio di Kururu, si trova la magione della precedente reincarnazione dell’Alba.Una volta sbarcati i nostri iniziano a marciare tra i vulcani della zona, orientandosi molto bene grazie al loro addestramento.Dopo alcuni giorni però Kururu nota che qualcuno li sta seguendo, tenendosi sepre in posizione sopraelevata rispetto a loro, quindi manda Chihiro a vedere di chi si tratti.
Chihiro usa la sua forma felina per avvicinarsi all’inseguitore che si rivela essere un ragazzo coperto di tatuaggi simili a quelli della lunare, con lunghi capelli neri e letteralmente coperto di piercing.
Che non sia un normalissimo essere umano è confermato dalla veste che indossa, coperta di decorazioni in lunargento, e il bastone dello stesso materiale che brilla fra le sue mani.
Inoltre il ragazzo la riconosce immediatamente per quello che è quindi i due lunari iniziano a conoscersi usando la lingua del patto d’argento.Kururu osservando la scena non è del tutto soddisfatta, Hakurai è decisamente contrariato e inizia a prepararsi alla battaglia.I due lunari scendono in forma animale, con Chihiro in groppa al cervo (questo il totem del secondo lunare). Inizia quindi un acceso e teso confronto, tra una Kururu e un Hakurai estremamente diffidente, e un Destan pacifico ma deciso a non farsi sottomettere, e una Chihiro che lo difende a spada tratta.A malincuore i tre solari accettano la presenza del nuovo lunare, che afferma di averli incrociati per caso, poichè è in zona solo per studiare una anomalia geomantica che crede si trovi più al centro della zona vulcanica.Kururu e gli altri temono che le loro destinazioni coincidano, ma non sono disposti a rivelare troppo al nuovo venuto, che ricambia l’atteggiamento omettendo diverse informazioni.
Durante il viaggio però Destan si informa con Chihiro più che può sui tre solari, ma Chihiro non è una grande fonte di informazioni dato che nei tre anni precedenti non è riuscita ad instaurare con i tre compagni un vero rapporto.
Una informazione interessante però è che sia Destan che Chihiro hanno sentito provenire da Hakurai il richiamo che è stato detto loro essere il legame tra i solari e i lunari prescelti a stare in coppia. Eppure è impossibile che più di un lunare senta quello stesso richiamo.Al calar delle tenebre il gruppo si accampa, e mentre Destan è fuori ad espletare i propri bisogni, Kururu e Chihiro hanno un violento alterco, proprio su Destan, poichè Kururu vorrebbe maggiori informazioni, mentre Chihiro non fa che rifiutarsi di essere scorretta con il nuovo arrivato, tanto che Hakurai teme che Chihiro possa essere stata influenzata dal lunare.Quando Destan rientra è Chihiro che scappa fuori a sbollire.Destan sembra intenzionato però a cambiare atteggiamento, tanto che si scusa con Kururu e rivela ai tre solari tutti i dettagli della propria missione, affidatagli da Rhombur, un lunare piuttosto famoso, che persino i tre solari hanno sentito nominare.E’ l’inizio di un rapporto non facile, ma che già quella notte inizia a dare i primi frutti per tutti.Durante la notte infatti Xen Len inizia a meditare e a compiere rituali geomantici per identificare la natura dell’anomalia, proiettando la propria essenza fuori di sè per costruire un sestante geomantico di pura energia.Nel frattempo Hakurai sta studiando in modo innovativo i testi linguistici che si è portato dal campo, e sembra sulla soglia di una grande scoperta.
Destan passa dal sogno alla trance e viene trascinata suo malgrado verso un luogo che la terrorizza proveniente dal suo passato, ma sente il calore di Xen Len che la guida come un faro verso l’accampamento, dove assiste al rituale geomantico condividendone i risultati, ma i due riti vengono interrotti quando, sulla soglia dell’anomalia, una strana regione dove lo spazio sembra piegato su sè stesso, un avatar di una donna dai capelli di fiamma li scaccia rimandandoli nel mondo reale.Haurai invece sembra cadere in una trance logica dove riesce a unire e fondere concetti economici e linguistici, riuscendo ad estrarre dai testi il testo originario di un trattato sulla guida dei regni che gli sembra stranamente familiare.Chihiro invece subisce sogni molto più sgradevoli in cui giganti con le fattezze degli altri eccelsi sembrano schiacciarla e minacciarla, mentre lei è inseguita da un torreggiante gatto gigante.
Il gatto però smette di inseguirla e diviene una statua, sebbene l’eccelsa se lo ricordi più come un ciondolo, del quale ricorda persino il cordino che lo sosteneva.Xen Len discute con Kururu della possibilità di partire prima, per esplorare preventivamente la zona anche perchè Kururu sente un richiamo verso l’anomalia che non è sicura di essere in grado di tenere a freno. Lupo spiega che la zona è stata plasmata da Ragno di Rame, il Crepuscolo del circolo della reincarnazione precedente di Kururu.La mattina Destan e Chihiro decidono di fare lo stesso, quasi facendo impazzire Kururu per questo, che nonostante sia il capo della spedizione non riesce a farsi obbedire da nessuno, men che meno dal pacifista Destan, che non sembra riconoscere ai guerrieri alcuna particolare autorità.Arrivati alla zona della anomalia e riunitisi a Xen Len il terzetto inizia le sue indagini. Xen Len conduce un esperimento geomantico durante il giorno, scoprendo che qualche evento locale ha alterato l’equilibrio tra la zona e l’anomalia spaziale, ma che può essere sistemato. In fondo l’anomalia è solo una zona modificata anche nelle leggi naturali da una azione di Wyld Shaping. Con il calare delle tenebre Destan si prepara, con molta paura che Xen Len e Chihiro non si possono spiegare, ad una nuova meditazione. Chihiro e Destan lavorano assieme meditando sui confini della zona di transizione, dopo che Xen Len ha passato la giornata a studiare la zona, iniziando a pianificare la costruzione di una magione che possa sistemare la situazione geomantica. Le due lunari entrano in trance assieme, ma mentre Chihiro si trova ben presto proiettata nel mondo astrale, Destan sembra non riuscire davvero a connettersi alla propria interiorità o a quella della zona. Può solo rimanere attonito testimone dei cambiamenti della sorella lunare, che invece nella fase astrale visita la zona, che scopre colma di sangue di drago, elementali, mortali con l’essenza risvegliata, attirata come una falena dal centro della regione, una grandiosa piramide.Ma mentre cammina ha dei flashback sulla sua reincarnazione precedente, e vede che in qualche modo la relazione tra le passate reincarnazioni sua, di Destan e di Hakurai è più complicata di quanto si aspettasse, dato che anche Kururu faceva parte di questa complessa rete di relazioni.Sempre più curiosa si getta nella stanza del trono, dove una delle sangue di drago sembra accorgersi di lei è attaccarla con un attacco di fiamma che la scaraventa indietro nel suo corpo.Nel frattempo Hakurai ha deciso di lasciare indietro Kururu e procedere anzitempo alla zona di transizione, raggiungendo gli altri.Qui la tensione è palpabile, per qualche motivo Destan è furioso per la mancata realizazzione della meditazione e ha passato la giornata a nascondersi e meditare, mentre Xen Len è aiutato da una riluttante ed annoiatissima Chihiro. Quando Hakurai si presenta la situazione si fa esplosiva.

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L'alba che sorse a Malfea per splendere a Kether Rock

A Malfea c’è molto rumore, di continuo. Musici che allontanano Adjoran, grida di agonia e dolore, Behemoth che distruggono quartieri, gusci di Malfea che collidono tra loro, guerre e battaglie.
Ma quando 5 eccelsi combattono in quella zona presto cala il silenzio.
Ed i nostri eroi non costituiscono una eccezione quando finalmente terminano lo sterminio degli Erymanthoi e si prestano ad assaltare la fortezza vera e propria. Un enorme portale di ferro non costituisce una grande difesa dai praticanti dello Stile dell’Eroe Solare, specie se può lanciare le porte all’interno come arma con cui annientare le forze in attesa.
All’interno lo spazio sembra piegato, perchè sebbene la fortezza non abbia suolo sotto di sè, nel grande salone che accoglie le luminose aure degli allievi di Kether Rock si trova la bocca di un enorme e profondissimo pozzo d’energia che sembra turbinare minaccioso.
I sensi dei nostri eroi sono però superiori all’inganno e seguono le scale che seguono a spirale le mura concentriche della sala, trovandosi di fronte ad una porta che è anch’essa un inganno.
Superata l’illusione si trovano su una enorme terrazza nel cielo scuro e verdastro di Malfea.
Grandi pilastroni di roccia spezzata gravitano attorno a loro, rivelando nuclei di uno strano minerale che emette energia. I più grandi di questi massi emettono dei raggi concentrati in un unico punto dove sembra esserci una lente di energia che li raccoglie.
Esattamante sotto di essa c’è Michael, incatenato alla raffigurazione di Ligier, mentre una donna demone dotata di più braccia e ricperta di una armatura di metallo che sembra corroso dall’acido lo tortura con le sue spade.

Per i nostri eroi non c’è un attimo di tempo, poiché con la coda dell’occhio possono vedere due nubi, formate da Agate in volo, dirigersi verso il portale che li ha portati qui, dove Keletur sta duellando con l’infernale per dare ai 5 il tempo di recuperare Michael.
Micione però viene distratto, assieme a Chihiro da una nuova apparizione che si arrampica sulle mura della fortezza per attaccarlo, una specie di enorme bestia a otto zampe che sembra ricoperta da tatuaggi molto simili a quelli suoi e della compagna.
“No, non tu… non è possibile” ringhia prima di scagliarsi alla gola della bestia, aiutato da Chihiro che balza di qua e di là per scavalcare la bestia e mirare ai suoi punti vitali esposti: gli occhi.

I solari invece assaltano la demonessa, all’inizio con calma, per colpire tutti insieme guidati da Kururu, mentre questa trasforma in lava la terrazza e scaglia su di loro una miriade di turbinanti attacchi che sollevano lava e lapilli contro le anime dei prescelti del sole.
Kururu mira in alto salendole sulle spalle per crivellarle gli arti di affondi di lancia, infliggendo qualche ferita superficiale.
Hakurai è invece meno fortunato, ed un suo potente colpo viene schivato.
Xen Len invece non perde un secondo e stritola in una morsa invincibile la demonessa, le sue quattro braccia e la speranza di terminare il rituale.
A quel punto sono Kururu e hakurai a finirla, con Kururu che trova adeguato infilarle una pistola in bocca prima di fare fuoco, mentre Hakurai può dire soddisfatto: “Questa è la pasta di cui siamo fatti noi solari.”

La demonessa, colpita dalla sua freccia sembra esplodere di energia, mentre il suo petto squarciato non contiene più la sua essenza, ma sembra ancora viva e pronta ad affrontare i solari quando una tonante esplosione attira l’attenzione di tutti, compresi i lunari che nel frattempo hanno ucciso la bestia.
Michael scatta con un bang sonico verso la demonessa, con i frammenti di catena che ancora lo coprono che cadono tintinnando al suolo.
“Non osare toccare i miei allievi.” quindi lancia un colpo che lascia intatto il corpo del demone, mentre la sua anima sembra distrutta. La demonessa cade al suolo, in ginocchio dicendo: “Sono ai tuoi ordini padrone.” Nessuno sente Michael rispondere, quali siano i suoi ordini, ma sentono bene tutti: “La missione è fallita, andiamocene di qui alla svelta.”
Quando escono e raggiungono il portale Keletur è ormai ridotto malissimo, ma Michael sistema le agate con un attacco derivato dallo spostamento d’aria, quindi sistema l’infernale che apparentemente lo aveva sconfitto in pochi istanti, scagliandolo al centro di Malfea.
Quando tutti si ritrovano nella Creazione Michael spiega loro che era solo una messainscena, che a morire erano stati dei fantocci creati dal Wyld, e che l’Araldo, l’abissale giunto a notificare la morte degi uomini di Michael, era un suo allievo con il quale era rimasto in contatto, e che ha sfruttato per rendere credibile la messinscena: “Occhi mai stanchi si sono posati su Kether Rock, il lutto doveva essere credibile, mentre io svolgevo la mia missione, ma purtroppo non siete degni di saperne la natura.
Come soldati avete fallito miserevolmente. Per dominare dovete prima imparare a servire e ci sarà un giorno, nella guerra a cui vi sto preparando, in cui vi darò ordini che non vi piaceranno, per motivi che non dovrete conoscere per forza, ma che mi aspetto voi eseguiate, per il bene della strategia.
Ma come persone ed eroi avete agito bene, la lealtà che mi avete mostrato non verrà dimenticata.”
“Maestro” si permette Xen Len di rispondere “Noi ci siamo limitati a seguire i vostri insegnamenti: superare ogni limite.”
E’ con un sorriso che Michael li riconduce a Kether Rock.
Keletur invece si sente in colpa, ha messo in pericolo i suoi allievi per nulla, disobbedendo ad ordini diretti.
Xen Len però ha di nuovo l’asso nella manica, e si mette a giocare con il topolino che ora è il suo famiglio. Un candido topo bianco con un sole giallo sulla schiena.

Quando Keletur lo vede capisce che può aver disobbedito agli ordini, ma di sicuro non ha messo in pericolo i suoi allievi, e non ha deluso le aspettative.
A Kether Rock ha luogo il ricongiungimento più strano di ogni tempo, con Michael che bacia Maduka Shin e la sgrida per aver sottovalutato tanto lui e gli altri solari, invitandla invece a fare di meglio per Kether Rock e la Creazione.
Per i nostri eroi invece: provvedimenti disciplinari: 15 giorni di corsa ininterrotta nel deserto. Niente pause per dormire, bere, o fare qualsiasi altra cosa.
Xen Len riesce, mentre Kururu e Hakurai crollano dopo una settimana.

Micione e Chihiro invece li avisano che hanno intenzione di partire assieme. Qualcuno sa della presenza di Chihiro quindi deve andarsene, e Micione sembra avere qualcosa da dire al suo maestro Ma-Ha-Su-Chi. Che forse abbia a che fare con la bestia affrontata a Malfea?
Le punizioni non sembrano essere finite però, e i nostri si trovano nella piazza di Kether Rock per una fustigazione pubblica di fronte a tutti gli altri allievi e istruttori. Quando vengono ammanettati e spogliati delle loro vesti Michael e Maduka elencano le loro trasgressioni ed errori durante i due anni come Paladini e Architetti, nonché i reati contro le leggi militari che hanno infranto nella loro missione di salvataggio. “Come vi dichiarate?”
Colpevoli è la risposta di tutti e tre, ma non arriva nessuna fustigazione, solo un istruttore dotato di spade uncinate in un isatnte copre i loro corpi di lividi secondo un preciso ordine, scrivendo sulle loro pelli i loro meriti.
I tre sono appena stati nominati Illuminati del Terzo Rango, dopo il cammino di purificazione e il rituale senza aver dimostrato mai paura.
Ora verrà loro affidata una nuova missione, il sud li attende.

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Prologo

Tutti sanno cosa aspettarsi di trovare a Malfea.
Demoni, Yozi, grida ed orrori, sperando che non cali mai il silenzio di Adjoran.
Potrebbe sorprendere un viaggiatore la vista di tre eccelsi solari e due lunari che prendono d’assalto una fortezza di un demone del secondo cerchio progenie di Ligier.
Certo, sapendo cosa questo strano circolo stia cercando in quella fortezza tutti ne capirebbero l’impeto e la forza, ma troverebbe altrettanto incomprensibile come Michael, Maestro della guerra del campo di Kether Rock sia finito prigioniero dentro di essa.Un viaggiatore dovrebbe indagare e scoprire che una trappola era stata tesa al possente Alba, che lo aveva privato della sua legione e dei suoi ufficiali, lasciandolo solo contro uno dei nuovi terribili signori infernali e i suoi accoliti sangue di drago akuma.
I suoi allievi, un lunare dell’Est noto come Micione ancora più del suo vero nome, Daichiro, una luna cangiante proveniente dall’Isola Benedetta, Ardukai un eclisse proveniente dalla Casata Ferem, Kururu una apprendista sposa di Ahlat esaltata come Alba, Xen Len, un saggio crepuscolo che nel suo passato era un monaco immacolato, avevano sfidato gli accoliti e vinto di larga misura, dopo aver combattuto culti infernali in tutto il sud per anni, decisi a non lasciare impunito l’assalto al loro maestro.Decisi a non lasciarlo solo lo avevano inseguito fino a Malfea, determinati a salvarlo e riportarlo a casa. Ed ora si ritrovavano nel cortile della fortezza, massacrando legioni di Erymanthoi, pronti a finire queste minacce minori per poi raggiungere la vetta della fortezza sfidandone il signore.Cosa succederà?

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Welcome to your Adventure Log!
A blog for your campaign

Every campaign gets an Adventure Log, a blog for your adventures!

While the wiki is great for organizing your campaign world, it’s not the best way to chronicle your adventures. For that purpose, you need a blog!

The Adventure Log will allow you to chronologically order the happenings of your campaign. It serves as the record of what has passed. After each gaming session, come to the Adventure Log and write up what happened. In time, it will grow into a great story!

Best of all, each Adventure Log post is also a wiki page! You can link back and forth with your wiki, characters, and so forth as you wish.

One final tip: Before you jump in and try to write up the entire history for your campaign, take a deep breath. Rather than spending days writing and getting exhausted, I would suggest writing a quick “Story So Far” with only a summary. Then, get back to gaming! Grow your Adventure Log over time, rather than all at once.

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